Indagine Toluna sul vertice di Copenaghen

Gli Europei sono più interessati degli Americani

Grazie alla partecipazione dei membri della comunità Toluna, un recente sondaggio condotto da Toluna dimostra che gli europei nutrono un grande interesse verso il vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

Pochi giorni dopo il vertice inaugurato il 7 dicembre, la grande maggioranza dei cittadini in Europa e negli Stati Uniti ha sentito parlare del vertice sul cambiamento climatico. L’evento è noto all’ 84% degli Europei (86% in Italia) e al 60% degli Americani.

66% degli Europei sono interessati a ricevere informazioni dal vertice (79% degli Italiani) rispetto al 45% degli Americani.

Queste differenze possono essere spiegate dalla diversa sensibilità al riscaldamento globale: questo problema riguarda circa il 77% degli europei (84% nel nostro paese) contro appena il 47% degli americani.

Infine, il 45% degli europei (39% degli Italiani) pensa che la lotta contro il riscaldamento globale sia un interesse di tutti (governi, ONG, imprese, cittadini) contro il 36% degli americani. Per questi ultimi, il ruolo delle imprese sembra quasi importante quanto quanto quello dei governi.

Annunci

8 responses to “Indagine Toluna sul vertice di Copenaghen”

  1. Antonello says :

    E’ stato un piacere dover affrontare questo sondaggio su tema importante per la salvaguardia del nostro Paese anche se del Congresso si e’ fatto ben poco, ma dimostra che noi Europei siamo piu’ realisti degli americani su tematiche urgenti del cambiamento climatico che sta creando notevoli disagi sia per noi. la flora e la fauna

  2. cristina says :

    Bravo Staff!! Un argomento così importante va messo nella giusta evidenza e posto alla ns attenzione.

  3. iomega78 says :

    nn avevo dubbi a riguardo. gli americani con lo stile di vita che conducono a partire dall alimentazione fino alla vita sedentaria, obesita, pigrizia e tutto nn hanno rispettoo neppure x se stessi figuriamoci x l ambiente. nn mi risulta ke siano preoccupati x colture intensive, ogm grassi idrogenati o salvaguardia del pianeta. loro pensano solo al massimo profitto. è tutto un circolo vizioso

  4. rudybersa says :

    Beh, almeno per una volta siamo davanti agli americani! Il rispetto dell’ambiente è un dovere di tutti, visto che siamo su questo pianeta insieme, ed insieme dobbiamo fare degli sforzi per migliorarlo, per un futuro migliore di tutti gli esseri del pianeta Terra!!

  5. six78 says :

    Mi fa piacere che in Europa ci sia questo interesse per l’ambiente e per il nostro pianeta, ma sarei ancora più felice se anche negli USA si preoccupassero di queste tematiche.

  6. Lucia says :

    Noi europei siamo più consapevoli o realisti mentre gli americani non si sono ancora svegliati dal “loro sogno”. Penso sia una scelta politica renderli più o meno edotti sulla situazione reale del nostro bel Pianeta, ok la politica, ok le Nazioni Unite, ok tutto, ma.. Se tutti noi facessimo tutto ciò che è in nostro potere per migliorare la situazione a partire dal riciclo, tutti insieme saremmo una forza pazzesca, un esempio e un chiaro messaggio impossibile da non ascoltare. Diffondere il più possibile le notizie e voi, avete contribuito, grazie ToLuna

  7. Damiano says :

    Nonostante il vertice di Copenaghen sia stato un fallimento colossale, dove non si è preso nessun impegno concreto per affrontare il problema del riscaldamento globale, sono convinto che la soluzione sia ancora nelle mani dei rappresentati dei vari governi mondiali.

  8. Letizia Compagnone says :

    Il vertice di Copenaghen è il primo grande evento per l’ambiente che ha coinvolto non solo i grandi o potenti paesi della Terra ma anche quelli piccoli, economicamente e socialmente svantaggiati, paesi che pagano e pagheranno pesantemente gli errori dei popoli delle potenze. Questi paesi fino ad ora non avevano alcuna voce in capitolo ma praticamente non l’hanno neanche adesso.
    Era una grande prova e ci ha permesso di capire che c’è da parte delle autorità un alto grado di consapevolezza dell’altissimo rischio ambientale ma ad esso non corrisponde una altrettanta maturità socio-economica, infatti non sono stati trovati veri accordi. Le grandi potenze non vogliono rinunciare ai propri interessi economici e non si vuole mettere in discussione la propria supremazia politica dimostrando una assurda cecità di fronte alla probabilità che fra un po’ tutti gli equilibri saranno stravolti da meccanismi incontrollabili dall’uomo.
    Il cambiamento climatico è un fatto inesorable e naturale a cui l’uomo deve adeguarsi, l’aumento della popolazione e la insostenibilità dello stile di vita occidentale è una condanna per la società umana.
    In passato altre società hanno collassato, scomparendo più o meno rapidamente dalla faccia della Terra senza riuscire ad invertire una tendenza ambientale suicida.
    Possiamo immaginare che quegli uomini, inferiori a noi per tecnologie e cultura scientifica non avessero modo di capire che erano avviati ad una fine inesorabile.
    Ma non possiamo invocare la stessa pietosa ignoranza per noi che invece sappiamo quale danno all’ambiente stiamo provocando e sappiamo anche che questa tendenza fra un po’ non sarà reversibile.
    La mia opinione è che non è la gente comune quella a cui si può chiedere di cambiare, non è la lampadina accesa in casa o la bottiglia di acqua che fanno la differenza ma è la legge imposta dall’alto dalle autorità istituzionali verso le grandi imprese , le multinazionali, il mondo dei media che crea cultura ed ignoranza col meccanismo delle tendenze.
    Si premino i comportamenti sostenibili partendo dai più alti livelli fino a quelli del singolo individuo.
    Non è possibile che una azienda che voglia legalmente smaltire i propri rifuiti tossici debba pagare un prezzo più alto di quelle che li abbandonano illegalemte nelle mani dei criminali.
    Non è possibile che le connivenze tra mondo politico, economico ed istituzionale stiano distruggendo ogni sana speranza di vita umana di quei bambini che nascono oggi.
    Non è possibile che un nugolo di vecchie volpi stia avvelenando tutta la Terra per avidità di soldi e potere effimero.
    Fategli sapere, per favore, che un giorno anche i loro figli ricchissimi dovranno vivere sulla stessa Terra dove la natura prenderà il sopravvento eliminando il parassita uomo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: